Orario di lavoro per autisti discontinui

Accordo regionale per l'innalzamento a 58 ore medie settimanali

Il recepimento della direttiva 2002/15/CE, avvenuto con il d.lgs. 19 novembre 2007, n.234 ha regolamentato l'orario di lavoro per i lavoratori mobili alle dipendenze delle imprese di autotrasporto di persone e merci. La nuova normativa prevede che la durata media della settimana lavorativa non possa superare le 48 ore e la durata massima della settimana lavorativa può essere estesa a 60 ore, solo se su un periodo di quattro mesi la media delle ore di lavoro non supera comunque il limite di 48 ore settimanali.
Con riferimento a quest'ultimo aspetto, il decreto aveva riconosciuto alla contrattazione collettiva nazionale la possibilità di stabilire, in caso di ragioni tecniche o di esigenze legate all'organizzazione del lavoro, una diversa durata massima e media di orario di lavoro rispetto ai limiti fissati. Con l'Accordo nazionale del 3 aprile scorso sono stati introdotti regimi di orario più aderenti all'operatività delle imprese di autotrasporto attraverso la riscrittura degli articoli 11 e 11 bis del Contratto collettivo nazionale di lavoro dell'Autotrasporto.

In particolare, il nuovo articolo 11 bis indica che i lavoratori mobili inquadrati nel livello 3° super hanno un orario di lavoro di 47 ore settimanali. L'orario medio (da calcolarsi su un periodo di 6 mesi) e massimo settimanale può invece essere innalzato rispettivamente a 58 e 61 ore attraverso accordi collettivi aziendali. Per quanto riguarda le aziende artigiane fino a 8 dipendenti, è stata prevista la possibilità di sottoscrivere accordi aziendali plurimi dalle Associazioni artigiane in rappresentanza delle imprese. A fine giugno, Confartigianato del Veneto ha concluso La trattativa con i sindacati dei lavoratori per implementare nella nostra regione l'accordo nazionale del settore autotrasporto merci conto terzi riguardante i diversi regimi di orario per i lavoratori autisti discontinui inquadrati al livello 3° super.

Seguendo questo accordo, valido per le imprese sino a 8 dipendenti, potrà essere applicato ai sopra citati lavoratori il nuovo regime di orario ampliato previsto a livello nazionale:durata media settimanale di 58 ore e durata massima che può essere estesa a 61 ore solo se, in un periodo di 6 mesi, la media delle ore di lavoro non supera il limite delle 58 ore settimanali. Nel caso di non rispetto di tale procedura, l'azienda dovrà rispettare un orario di lavoro inferiore, vale a dire: durata media della settimana lavorativa non superiore alle 48 ore ed estensione della durata massima della settimana lavorativa a 60 ore solo se, su un periodo di 4 mesi, la media delle ore di lavoro non supera la media di 48 ore settimanali.

Il mancato rispetto dell'orario è punito con una sanzione amministrativa da 260,00 euro a 1.560,00 euro per ogni lavoratore e per ogni periodo cui si riferisce il superamento. Tenendo conto che si tratta del primo accordo applicativo regionale firmato in Italia, va sottolineato che tale accordo presenta alcune peculiarità che lo rendono aderente al sistema di relazioni sindacali in essere nella nostra Regione. A differenza degli accordi che si stanno profilando nelle altre regioni, non è stata prevista la prassi dell'accordo sindacale aziendale, bensì la valuta-zione di una richiesta dell'azienda per il tramite di una commissione, denominata Sede paritetica bilaterale autotrasporto, istituita presso EBAV.

La ditta interessata all'applicazione del nuovo orario di lavoro per i propri autisti - inquadrati al livello 3° super - dovrà far pervenire alla sopraddetta Commissione apposita richiesta, dopo aver informato della procedura i lavoratori. La Commissione valuterà le domande e provvederà a iscrivere l'impresa nell'elenco delle imprese, che possono applicare l'articolo 11-bis del CCNL (orario ampliato per autisti discontinui). Ai lavoratori cui sarà applicato il nuovo orario sarà corrisposta una "una tantum". Le aziende che sono interessate ad applicare questa procedura di ampliamento dell'orario di lavoro per i propri autisti discontinui, sono pregate di rivolgersi all'ufficio sindacale dell'Associazione o a Feinar.


tratto da un articolo dell'Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno www.unartbelluno.org