Modificato il modulo assenza per ferie

Modificato il modulo assenza per ferie, malattia o guida altro veicolo

Ora il trasportatore non può essere sanzionato per mancata registrazione su cronotachigrafo

E' stato approvato il nuovo modulo che ai sensi della direttiva 2006/22/CE deve essere utilizzato per giustificare la mancanza di registrazione sul tachigrafo del veicolo. Il vecchio modulo finora in vigore (decisione della Commissione europea del 12 aprile 2007) poteva essere utilizzato solo per i casi di assenza per malattia del conducente, ferie annuali oppure quando il conducente avesse guidato un altro veicolo escluso dal campo di applicazione del regolamento (CE) n. 561/2006. Tale rigida tassatività creava enormi problemi ai trasportatori, impossibilitati dunque, in caso di controlli, a legittimare la mancanza di registrazione nell'ipotesi, ad esempio, di mancata guida per attività non contemplate (pulizia del mezzo, servizi in azienda, ecc.) e costretti dunque a subire irrimediabilmente una sanzione amministrativa sino a 570 euro (D. Lgs. 4 agosto 2008 n. 144).

Confartigianato Trasporti ha lavorato fin da subito in sede Comunitaria per la modifica del formulano, richiedendo l'inserimento di ipotesi più ampie.

Il nuovo modulo, come emendato, presenta adesso, oltre alle tre fattispecie di cui sopra, anche le seguenti: congedo o recupero; disponibilità; svolgimento di altro lavoro diverso dalla guida. Le tre fattispecie aggiuntive, l'ultima in particolare, mettono ora in grado il trasportatore di non essere più sanzionato compilando il modulo.

La disciplina per il resto rimane inalterata: dunque il conducente del veicolo dovrà avere con sé oltre ai fogli di registrazione della giornata in corso e dei 28 giorni precedenti anche il modulo in oggetto. Lo stesso modulo deve essere conservato dall'impresa di trasporto per un anno dalla scadenza del periodo cui si riferisce.

Si da atto all'Amministrazione italiana di essere stata particolarmente sensibile alle ragioni pratiche che spingevano per una modifica del modulo e di aver lavorato verso il raggiungimento di un obiettivo condiviso che consente adesso il rispetto delle regole. La lobby di Confartigianato Trasporti in UETR si rivela di nuovo vincente, tutelando a Bruxelles le legittime ragioni dei trasportatori.

da un articolo dell'Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno www.unartbelluno.org