CRONOTACHICRAFO: ATTENZIONE ALLE NORME

CRONOTACHICRAFO:

ATTENZIONE ALLE NORME


interessati il conto terzi e il conto proprio, obbligatorio tenere nell'automezzo il modulo assenza del conducente

 

Nei far seguito ai precedenti articoli pubblicati sul nostro notiziario ("L'Unione Artigiana" di ottobre 2008 e di gennaio 2010), torniamo sull'uso del cronotachigrafo e della conservazione dei dischi a bordo del veicolo.

Chiunque si trovi alla guida di un veicolo che rientra nell'ambito di applicazione del Regolamento europeo 561/2006 (veicoli per il trasporto merci con massa com-plessiva superiore a 3,5 tonnellate e veicoli per il trasporto persone con più di 9 posti compreso il conducente) senza distinzione fra trasponi conto proprio o conto terzi, deve utilizzare correttamente il cronotachigrafo (analogico o digitale).

Il conducente deve sempre avere con sé i dischi del cronotachigrafo analogico (o i dati di quello digitale) relativi al giorno di gui­da e ai 28 giorni precedenti.

Qualora non abbia guidato, per qualsiasi motivo, nei 28 giorni precedenti deve avere con sé un modulo precompilato dal datore di lavoro e firmato dal conducente, dove sono indicati i motivi per i quali non ha guidato. A seguito di diversi solleciti di chiarimento richiesti a livello ministeriale in merito alla corretta compilazione del modulo di attestazione delle assenze dei conducenti, è stata pubblicata di recente di concerto tra il Ministero dell'Interno e il Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti una specifica circolare con la quale sono state fornite, agli organi di controllo, le istruzioni necessarie per un corretto controllo su strada.

La circolare ministeriale, in accordo con quanto stabilito nelle linee guida diramate dalla Commissione Europea, ha chiarito che, le assenze per cassa integrazione, sciopero o serrata, devono essere giustificate contrassegnando la casella del modulo "in congedo o recupero". È data facoltà alle imprese che effettuano operazioni di trasporto in ambito nazionale e solo nel caso di assenze dalla guida per cassa integrazione, sciopero o serrata, di non compilare il modulo comunitario, ma di dare al conducente idonea documentazione, da portare a bordo del veicolo, rilasciata dagli enti previdenziali, che dovrà essere esibita ad ogni controllo. La Commissione Europea, tramite le Linee guida emanate chiarisce che: "... in nessun caso può essere richiesto alcun tipo di modulo che attesti i periodi di riposo giornaliero o settimanale. ". Questi periodi, infatti sono registrati, a cura del conducente, direttamente dall'apparecchio di controllo.

Il modulo, così come i dischi, devono essere tenuti a bordo del veicolo, per un periodo di 28 giorni, mentre l'impresa ha l'obbligo di conservarlo in sede per un anno diversamente, e per entrambi i casi, è prevista la sanzione amministrativa da euro 143,00 a euro 570,00. I soggetti coinvolti nella predetta violazione, sono invitati a esibire la documentazione mancante nei 30 giorni successivi all'accertamento, altrimenti è prevista l'ulteriore sanzione amministrativa da euro 389,00 a euro 1.559,00. In ogni caso le violazioni di cui sopra sono segnalate all'Ispettorato del Lavoro competente per territorio rispetto alla sede dell'impresa, per le opportune verifiche sulla regolarità dell'attività dei lavoratori mobili.

 

Trovate l'allegato da scaricare qui


da un articolo dell'Unione Artigiani e Piccola Industria di Belluno www.unartbelluno.org